La piadina romagnola, o anche piada, è una sottile focaccia di farina, tradizionalmente cotta su un disco di terracotta.
Oggi ci immergeremo nella splendida Emilia-Romagna, una terra ricca di straordinarie tradizioni culinarie, per scoprire come preparare la piadina romagnola.
La piada è un pane piatto senza lievitazione, tipico della tradizione gastronomica della Romagna, perfetto da farcire con salumi, formaggi, verdure oppure da utilizzare al posto del pane.
La ricetta tradizionale prevede l’uso dello strutto, che conferisce una consistenza più friabile. Tuttavia, per una versione più leggera, potete utilizzare l’olio extravergine di oliva, senza rinunciare al sapore.
Ingredienti
200 gr di farina
1 cucchiaio di strutto morbido o di olio
70 g di acqua
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato di sodio (facoltativo)
In una ciotola capiente, versate la farina e aggiungete il sale e il bicarbonato di sodio, se lo utilizzate.
Unite lo strutto a temperatura ambiente o l’olio e lavorate gli ingredienti con le mani fino a ottenere un composto sabbioso.
Versate l’acqua poco alla volta, continuando a impastare fino a ottenere un impasto morbido e liscio. Se l’impasto risulta troppo asciutto, aggiungete un po’ più di acqua; se troppo appiccicoso, aggiungete un po’ di farina.
Coprite l’impasto con un panno e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti, questo passaggio è fondamentale per ottenere una piadina elastica e facile da stendere.
Dividete l’impasto in 2-3 palline di dimensioni uniformi. Su una superficie leggermente infarinata, stendete ogni pallina con un mattarello fino a ottenere un disco sottile di circa 3 mm di spessore. Cercate di mantenere uno spessore uniforme per una cottura omogenea.
Riscaldate una padella antiaderente o una piastra di ghisa a fuoco medio-alto.
Cuocete ogni piadina per circa 2-3 minuti per lato, finché non sarà leggermente dorata e con delle piccole bolle in superficie. Girate la piadina a metà cottura per assicurare una doratura uniforme.
La piadina è pronta per essere farcita o utilizzata per le vostre ricette.
Ecco alcuni modi tradizionali per farcire la piadina:
Prosciutto crudo e squacquerone: un classico senza tempo.
Rucola prosciutto cotto e pomodorini: per una versione fresca e leggera.
Salame e formaggi freschi: per un gusto ricco e saporito.
Il riposo dell’impasto è essenziale per permettere al glutine di rilassarsi, rendendo l’impasto più facile da lavorare.
Se avanzano delle piadine, una volta cotte potete conservarle per massimo 2 giorni coperte con un panno per mantenerle morbide. Riscaldatele brevemente in padella prima di farcirle per un risultato perfetto. Si possono inoltre congelare.
La piadina romagnola è un vero e proprio tesoro della nostra tradizione culinaria.
Provatela e fatemi sapere nei commenti come vi è venuta e quali farciture avete scelto.
Ingredienti
Method
- In una ciotola capiente, versate la farina e aggiungete il sale e il bicarbonato di sodio, se lo utilizzate.
- Unite lo strutto a temperatura ambiente o l'olio e lavorate gli ingredienti con le mani fino a ottenere un composto sabbioso.
- Versate l'acqua poco alla volta, continuando a impastare fino a ottenere un impasto morbido e liscio.
- Coprite l'impasto con un panno e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
- Dividete l'impasto in 2-3 palline di dimensioni uniformi.
- Su una superficie leggermente infarinata, stendete ogni pallina con un mattarello fino a ottenere un disco sottile di circa 3-4 mm di spessore.
- Cuocete ogni piadina per circa 2-3 minuti per lato su una padella antiaderente o una piastra di ghisa a fuoco medio-alto.
- Girate la piadina a metà cottura e la vostra piadina sarà pronta per essere farcita.



